PokiCopi 2.0

Io, il web, il marketing, io, la comunicazione, io...

Google
 
Web www.pokicopi.com

28 agosto 2006

Bentornati, e arrivederci...

Tornato dalle vacanze alla vita di tutti i giorni ho pensato un bel po' se riprendere il blog, lasciato in sospeso da quando ho cambiato lavoro lo scorso giugno...
Beh, pensando pensando sono giunto alla conclusione che PokiCopi si ferma qui; troppe cose sono cambiate e non potrei scrivere con lo stesso spirito e la stessa dedizione che ho riservato a questo blog nell'anno che è trascorso.

Perciò si chiude; appena avrò voglia e fantasia aprirò un nuovo blog, o magari no.

Grazie a tutti coloro che mi hanno letto e magari linkato, a quelli che hanno sovente commentato (che sono talmente pochi che i ringraziamenti li posso fare di persona), e magari ci rivediamo al prossimo blog.

A presto,

Daniele

21 giugno 2006

..chiedo venia...

Giacché mi è stato fatto notare dal mio collega Salvatore che il mio blogroll non è tanto aggiornato, provvedo immediatamente ;)

19 giugno 2006

Pandora new features

Il Music Genome Project ha aggiunto due novità davvero gradite nella mia web radio preferita:

1. il backstage: dove si possono cercare informazioni (molto complete, in verità) su artisiti e album che si asoltano su Pandora

2. il minimize: stacca il client di pandora dal browser in uso e lo carica in una finestra 'a misura'...già meglio, dover avere la finestra (o la scheda per i FFoxers) di Pandora sempre in background era un po' una seccatura (io immancabilmente la chiudevo senza accorgermene).

Certo che però pensare a un client vero e proprio...eh? O fa troppo poco Web 2.0?

Tags: | |

15 giugno 2006

Yahoo Search Party

Ieri festa di Yahoo all'Open Gallery di Via Raffaello Sanzio: visto gente, bevuto e mangiato cose, ballato tanto...
Ma soprattutto, appena avrò a disposizione qualche scatto potrebbe essere una buona scusa per provare il servizio di picture sharing della concorrenza ;)

08 giugno 2006

In sospensione...

Guardo la data dell'ultimo post e sono costretto a constatare che è un po' che non aggiorno il blog...e temo che dovrò sospendere onestamente l'attività di blogger almeno per un po', giusto il tempo di riallinearmi, dato che ultimamente la mia vita ha subito qualche scossone...

Spero di tornare presto, ma ancora non so...

A presto,

D

24 maggio 2006

A PokiCopi auguri in ritardo...

Il 17 maggio PokiCopi ha compiuto un anno...vabbè, mai stato forte con i compleanni...


Come cambierà il marketing e la pubblicità sul web...

http://www.web-marketing-resource.com/images/search_graphic.jpg...e in fondo chi sono io per dirlo! Ma più che altro mi domando, tutto visto e considerato, che strade prenderà il mio mestiere. Il web 2.0 è una realtà presente a molti livelli, non c'è bisogno di essere capaci di scrivere codice AJAX per capirne l'essenza e l'importanza. Il banner come strumento di advertising perde sempre più terreno e continua invece a guadagnarne il search engine marketing, che scopre (udite udite) i rich media come strumento di advertising su Google(ti ricordi, Ste, non è passato neanche un mese da quando a Milano, seduti davanti al nostro sashimi, ne parlavamo come di una cosa futuribile e: ta-daaaa...).

Finalmente lo strumento 'feed' è utilizzato, soprattutto grazie alla diffusione massiva dei blog, da una consistente percentuale di utenti finali del web, facendo sorgere il dubbio (era ora...) che i feed rss possano essere un'eccellente strumento per veicolare comunicazione e contenuti commerciali, oltre che per aggregare contenuti dai blog e gestire le agende dei gruppi di lavoro.

La tv via web è una realtà accessibile a tutti e fruibile mediante il televisore di casa, aprendo la strada al contextual advertising anche nel regno dell'interruzione pubblicitaria.
Per non parlare delle ricadute sul mobile marketing dell'avvento della televisione sui dispositivi mobili.

Infine, anche in Italia si sta facendo largo un nuovo modo di fare Context Adv: quello di comprare/vendere parole all'interno di un sito web per visualizzare messaggi pubblicitari, anche se sinceramente ancora non so cosa pensarne...

Comunque è evidente che in pochi anni il mondo della comunicazione on line è cambiato radicalmente, e il nostro modo di pensare e fare web e new media marketing deve cambiare di conseguenza: è inevitabile che alcuni schemi si possano radicare, ma bisogna pensare continuamente in termini di evoluzione dei media digitali, stare 'sul pezzo', per non rimanere fermi (che equivale a indietreggiare). Conosco a tutt'oggi personalmente gente che basa le proprie consulenze o strategie aziendali di web marketing su email marketing opt in (eufemsimo per dire spamming) e strategie SEO a base di spammi tu che spammo io, e alla fine, nello squallore di questi mezzucci posso vedere solo due ragioni: una motivazione strategica ('prendi i soldi e scappa'), oppure la non coscienza di un contesto in rapidissima evoluzione, dove chi non ha la volontà di aggiornare il proprio know-how strategico-operativo resterà inevitabilmente al palo.

22 maggio 2006

Musica digitale: il mistero della concorrenza irrazionale

L'accordo fra MTV e MSN per dare vita al secondo grande polo della musica on line si è concretizzato in URGE, un e-commerce store incluso nella nuova versione di Windows Media Player (la 11), che diventa anche l'e-commercre di default per l'acquisto di musica partendo wmedia player, al posto di MSN Music.
Le modalità percettive di accesso al nuovo store per la musica digitale sono del tutto simili a quanto già visto per iTunes (tralasciando come al solito che le interfacce di casa Mac sono infinitamente più raffinate e cool, e Microsoft riesce ad essere sempre un po' pacchiana, tanto che questa nuova versione di wmedia player è di un anni '80 imbarazzante). La guerra è aperta.


















Prima scelta strategica da vere volpi: i brani scaricati da Urge non sono compatibili con iPod...bravissimi. Ma, sbaglio o che lo vogliate o no l'iPod è il player più diffuso al mondo? Credete davvero che sia una buona idea escludere tutti coloro che ce l'hanno? Oppure magari, e dico magari, potrebbe essere anche più competitivo impostare la concorrenza sul pricing del singolo brano, anziché fossilizzarsi sui .99 $ d'ordinanza, e come contraltare proporre formule di abbonamento mensili/annuali, che in pochi avranno il coraggio di sottoscrivere?

...e intanto continuano a lamentarsi della pirateria...

Un piccolo update non troppo OT: su IMlog compare un post di Matteo Balzani riguardo al pricing dei film sul web, riferito in particolare all operazione H2Odio, di cui avevo già scritto: è triste vedere che non imparano mai...
 
Statistiche web e counter web