PokiCopi 2.0

Io, il web, il marketing, io, la comunicazione, io...

Google
 
Web www.pokicopi.com

24 maggio 2006

Come cambierà il marketing e la pubblicità sul web...

http://www.web-marketing-resource.com/images/search_graphic.jpg...e in fondo chi sono io per dirlo! Ma più che altro mi domando, tutto visto e considerato, che strade prenderà il mio mestiere. Il web 2.0 è una realtà presente a molti livelli, non c'è bisogno di essere capaci di scrivere codice AJAX per capirne l'essenza e l'importanza. Il banner come strumento di advertising perde sempre più terreno e continua invece a guadagnarne il search engine marketing, che scopre (udite udite) i rich media come strumento di advertising su Google(ti ricordi, Ste, non è passato neanche un mese da quando a Milano, seduti davanti al nostro sashimi, ne parlavamo come di una cosa futuribile e: ta-daaaa...).

Finalmente lo strumento 'feed' è utilizzato, soprattutto grazie alla diffusione massiva dei blog, da una consistente percentuale di utenti finali del web, facendo sorgere il dubbio (era ora...) che i feed rss possano essere un'eccellente strumento per veicolare comunicazione e contenuti commerciali, oltre che per aggregare contenuti dai blog e gestire le agende dei gruppi di lavoro.

La tv via web è una realtà accessibile a tutti e fruibile mediante il televisore di casa, aprendo la strada al contextual advertising anche nel regno dell'interruzione pubblicitaria.
Per non parlare delle ricadute sul mobile marketing dell'avvento della televisione sui dispositivi mobili.

Infine, anche in Italia si sta facendo largo un nuovo modo di fare Context Adv: quello di comprare/vendere parole all'interno di un sito web per visualizzare messaggi pubblicitari, anche se sinceramente ancora non so cosa pensarne...

Comunque è evidente che in pochi anni il mondo della comunicazione on line è cambiato radicalmente, e il nostro modo di pensare e fare web e new media marketing deve cambiare di conseguenza: è inevitabile che alcuni schemi si possano radicare, ma bisogna pensare continuamente in termini di evoluzione dei media digitali, stare 'sul pezzo', per non rimanere fermi (che equivale a indietreggiare). Conosco a tutt'oggi personalmente gente che basa le proprie consulenze o strategie aziendali di web marketing su email marketing opt in (eufemsimo per dire spamming) e strategie SEO a base di spammi tu che spammo io, e alla fine, nello squallore di questi mezzucci posso vedere solo due ragioni: una motivazione strategica ('prendi i soldi e scappa'), oppure la non coscienza di un contesto in rapidissima evoluzione, dove chi non ha la volontà di aggiornare il proprio know-how strategico-operativo resterà inevitabilmente al palo.
 
Statistiche web e counter web