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22 maggio 2006

Musica digitale: il mistero della concorrenza irrazionale

L'accordo fra MTV e MSN per dare vita al secondo grande polo della musica on line si è concretizzato in URGE, un e-commerce store incluso nella nuova versione di Windows Media Player (la 11), che diventa anche l'e-commercre di default per l'acquisto di musica partendo wmedia player, al posto di MSN Music.
Le modalità percettive di accesso al nuovo store per la musica digitale sono del tutto simili a quanto già visto per iTunes (tralasciando come al solito che le interfacce di casa Mac sono infinitamente più raffinate e cool, e Microsoft riesce ad essere sempre un po' pacchiana, tanto che questa nuova versione di wmedia player è di un anni '80 imbarazzante). La guerra è aperta.


















Prima scelta strategica da vere volpi: i brani scaricati da Urge non sono compatibili con iPod...bravissimi. Ma, sbaglio o che lo vogliate o no l'iPod è il player più diffuso al mondo? Credete davvero che sia una buona idea escludere tutti coloro che ce l'hanno? Oppure magari, e dico magari, potrebbe essere anche più competitivo impostare la concorrenza sul pricing del singolo brano, anziché fossilizzarsi sui .99 $ d'ordinanza, e come contraltare proporre formule di abbonamento mensili/annuali, che in pochi avranno il coraggio di sottoscrivere?

...e intanto continuano a lamentarsi della pirateria...

Un piccolo update non troppo OT: su IMlog compare un post di Matteo Balzani riguardo al pricing dei film sul web, riferito in particolare all operazione H2Odio, di cui avevo già scritto: è triste vedere che non imparano mai...
 
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